La nostra Arcidiocesi alla Seconda Assemblea Sinodale delle Chiese

Fonte Diocesi

La Seconda Assemblea Sinodale delle Chiese in Italia, svoltasi a Roma dal 31 marzo al 3 aprile 2025, ha visto la partecipazione di 1.008 delegati, tra cui cardinali, vescovi, sacerdoti e laici. L’assemblea ha discusso il documento conclusivo del cammino sinodale, intitolato “Perché la gioia sia piena”. È stata decisa la revisione del documento, con l’obiettivo di presentare una versione più approfondita e dettagliata nella prossima assemblea, fissata per il 25 ottobre 2025. Come ha affermato mons. Bellandi nel suo intervento alla prima sessione: “Le proposizioni devono essere finestre aperte e non muri”, cioè punti generativi di processi pastorali che devono vedere le Diocesi italiane protagoniste di un rinnovato impegno missionario.

Oltre alla revisione del documento, l’assemblea ha affrontato temi come l’integrazione delle persone con diverse identità di genere, la responsabilità ecclesiale delle donne, la trasparenza economica, il lavoro, l’accoglienza dei migranti, l’ecologia e la pace. È stato sottolineato l’importante ruolo della sinodalità come metodo di ascolto e discernimento all’interno della Chiesa.

In conclusione, l’assemblea ha rappresentato un momento significativo di confronto e riflessione per le Chiese italiane, con l’obiettivo di orientare il percorso di conversione missionaria e di affrontare le sfide contemporanee in modo più efficace. Nella nostra Diocesi il Cammino Sinodale poggia su radici profonde che partono dal Sinodo diocesano del 2006 ed è continuato con gli Orientamenti pastorali “Seguimi” del 2014-2015 attraverso i quali furono recepiti, in maniera organica e non frammentaria, quanto emerso dal confronto con l’esortazione apostolica Evangelii gaudium.

Dopo quasi cinque anni di Cammino Sinodale – in sintonia con le Chiese che sono in Italia – la nostra Diocesi ha davanti a sé un percorso tracciato da alcune questioni in atto: le foranie come snodo sinodale e pastorale, la riflessione sui Sacramenti dell’Iniziazione cristiana e la pietà popolare, la formazione permanente dei sacerdoti e quella per i ministeri laicali, la dimensione sociale dell’evangelizzazione… . I prossimi incontri degli organismi diocesani di partecipazione come il Consiglio Pastorale (allargato alle aggregazioni laicali e ai referenti sinodali) e il Consiglio Presbiterale saranno occasione preziosa per dare a questi percorsi una veste organica e per rilanciarne l’efficacia pastorale attraverso uno stile sinodale coinvolgente e permanente.

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